Giornalismo

Wall Street brucia 2mila miliardi. Trump: “va tutto bene”

Come ogni settimana ecco i fatti più importanti dei giorni passati

4 Aprile 2025

Terremoto in Myanmar, è salito drammaticamente il bilancio delle vittime del terremoto di magnitudo 7.7, si parla di oltre 1700 morti, ma secondo le stime dello United States Geological Survey (Usgs) le vittime potrebbero toccare le 10mila. Non si hanno più notizie dell’ex leader di Myanmar Aung San Suu Kyi detenuta nel carcere di Nay Pyi Taw, questo è ciò che ha dichiarato il figlio alla Bbc. (Repubblica)

La procura di Milano, attraverso la sezione antiterrorismo, aprirà un’inchiesta su un presunto drone russo che nell’ultimo mese avrebbe volato per cinque volte sul Centro Comune di Ricerca (CCR) gestito dalla Commissione europea che si trova a Ispra, sul lago Maggiore, in provincia di Varese. Il centro di Ispra ospita diverse attività di ricerca su ambiente e sostenibilità, salute, energia, trasporti, sicurezza degli impianti nucleari. A pochi chilometri ci sono alcuni stabilimenti di Leonardo, importante azienda pubblica nel settore della difesa. (IlPost)

Francia, Le Pen colpevole di frode, condannata all’ineleggibilità. La leader dell’ultradestra ha partecipato a un “sistema” per dirottare i fondi dell’Europarlamento, destinati normalmente alle attività in aula, verso il finanziamento del partito. Quattro anni di carcere di cui due senza condizionale da scontare con braccialetto elettronico. Addio quindi all’Eliseo a meno che non venga accolta la richiesta di un appello-lampo, finalizzato, fanno capire i legali, a “cancellare” la ricaduta penale delle condotte contestate. (Avvenire)

L’Unione Europea conferma che i Cpr in Albania sono in linea con il diritto europeo. il portavoce della Commissione europea per gli Affari interni, Markus Lammert conferma che la normativa è nazionale e rispetta i parametri europei sul diritto d’asilo. Sono in linea anche le modifiche al piano che allarga il perimetro dei centri di Shengjn e Gjader ai Cpr per chi ospitare chi ha già un decreto di espulsione dall’Italia.  (Il Giornale)

Conflitto Russo-Ucraino, per Mosca la proposta Usa è inaccettabile, la Casa Bianca:“Trump frustrato sia con Putin che con Zelensky” ma conferma la sua fiducia in Putin, intanto la Cina si dice pronta ad avere un ruolo costruttivo per la pace. Zelensky apre alle elezioni in caso di tregua. (Fanpage)

La Commissione europea ha presentato la proposta che consentirа agli Stati di usare i fondi di Coesione – tradizionalmente destinati alle regioni più in difficoltà – per finanziare capitoli di spesa che rispondono alle nuove priorità, a partire dalla Difesa. Una soluzione che il governo Meloni aveva detto di non gradire, ma che è stata presentata proprio dall’ex ministro Raffaele Fitto nelle sue vesti di vicepresidente esecutivo con delega alla Coesione. (La Stampa)

Donald Trump ha annunciato una nuova serie di dazi reciproci, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare l’economia statunitense e riequilibrare il commercio globale. Le nuove misure, introdotte tramite ordine esecutivo, avranno un impatto significativo sui mercati internazionali e interesseranno oltre 100 paesi. Dazi del 10% applicati solo a 11 paesi dal 5 aprile, mentre per circa 60 paesi ritenuti “peggiori trasgressori” i dazi saranno molto più elevati. (IlSole24Ore)

L’assemblea plenaria del Parlamento europeo ha approvato la risoluzione sulla relazione sulla politica di sicurezza e di difesa comune dell’Unione Europea. I sì sono stati 399 contro 198 no e 71 astenuti. Poco prima era stato approvato anche l’emendamento che accoglie il piano di riarmo proposto da Ursula Von der Leyen. Ancora divisi maggioranza e opposizione. Favorevoli al testo gli eurodeputati di Forza Italia e del Partito Democratico con l’eccezione dei due eurodeputati indipendenti Cecilia Strada e Marco Tarquinio. Astenuti Fratelli d’Italia sia sull’emendamento per il riarmo sia sull’intera relazione. Contrari a tutto la Lega, il M5s e Verdi-Sinistra. (IlFattoQuotidiano)

I dazi di Trump mandano in fumo 2mila miliardi di dollari a Wall Street. Dopo l’annuncio, giornata di tempesta su tutti i mercati, dal petrolio -7% al dollaro arrivato a perdere il 2% sull’euro, a picco anche Piazza Affari -3,6% con banche e auto. A New York precipitano i titoli delle Big Tech come Apple, molto colpita dai dazi del 54% sulla Cina. Asia ancora in rosso, Tokyo perde fino al 4,3%. (Il Sole24Ore)

Il Segretario di Stato Usa, Marco Rubio, si presenta al quartier generale della Nato a Bruxelles e dichiara: “Il presidente Trump ha chiarito che sostiene la Nato. Gli Stati Uniti fanno parte della Nato. Siamo attivi in questo momento nella Nato come non mai. Questa isteria e iperbole che vedo nei media globali e in alcuni media nazionali negli Stati Uniti riguardo alla Nato è ingiustificata” (Huffpost)

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