Moda & Design
Dario Vitale è il nuovo direttore creativo di Emporio Armani e degli accessori Giorgio Armani
Il designer, già alla guida creativa di Versace e con una lunga esperienza in Miu Miu, entra nel Gruppo Armani: un nuovo capitolo per Emporio Armani, nel segno del dialogo tra innovazione e identità
Il Gruppo Armani apre un nuovo capitolo della propria storia creativa e affida a Dario Vitale la direzione creativa di Emporio Armani e degli accessori Giorgio Armani. La nomina, con effetto immediato, introduce per la prima volta una figura creativa esterna alla famiglia Armani in questo ruolo e rappresenta un passaggio significativo nell’evoluzione della maison.
Classe 1983, originario del Sud Italia e oggi residente a Milano, Vitale porta con sé un percorso costruito all’interno di alcune delle più importanti realtà della moda internazionale. Dopo la formazione all’Istituto Marangoni, ha iniziato la propria carriera collaborando con maison di primo piano, tra cui Bottega Veneta durante la direzione creativa di Tomas Maier.
Il passaggio determinante arriva nel 2010, con l’ingresso in Miu Miu, dove Vitale lavora a stretto contatto con Miuccia Prada. Nel corso degli anni assume responsabilità sempre maggiori fino a diventare Design Director del Ready-to-Wear e Brand Image Director, incarichi che lascerà nel marzo 2025.
Nell’aprile dello stesso anno viene nominato Chief Creative Officer di Versace, diventando il primo designer esterno alla famiglia Versace a guidare la direzione creativa della maison. Un’esperienza che precede di poco il nuovo incarico in casa Armani e che amplia ulteriormente il profilo di un designer abituato a confrontarsi con identità di marca fortemente riconoscibili.
Dario Vitale e la nuova fase di Emporio Armani
«Sono onorato di assumere questo duplice ruolo tra Emporio Armani e Giorgio Armani», ha dichiarato Dario Vitale, sottolineando la responsabilità di confrontarsi con «un patrimonio che attraversa i decenni e che ha contribuito a scrivere la storia della moda».
La sua nomina si inserisce infatti in un momento di evoluzione per il Gruppo Armani. Vitale lavorerà a stretto contatto con Silvana Armani, Responsabile Stile Donna, e Leo Dell’Orco, Responsabile Stile Uomo, in un modello creativo che punta a coniugare continuità e rinnovamento.
Per Emporio Armani, in particolare, il nuovo direttore creativo sarà chiamato a confrontarsi con un’identità nata per essere più libera, dinamica e sperimentale rispetto alla linea principale della maison.
Emporio Armani, la storia della linea più giovane di Giorgio Armani
Nata nel 1981, Emporio Armani è stata concepita da Giorgio Armani come una linea capace di avvicinare il mondo dello stilista a un pubblico più giovane, mantenendo però i codici essenziali dell’estetica Armani.
Il nome stesso, Emporio, richiama l’idea di un grande spazio commerciale e culturale, un luogo nel quale moda, ricerca e contemporaneità potessero incontrarsi. Fin dagli esordi, la linea ha rappresentato un terreno di sperimentazione: proporzioni più disinvolte, contaminazioni tra guardaroba maschile e femminile, attenzione alla cultura urbana e una comunicazione più immediata hanno contribuito a costruirne l’identità.
Emporio Armani è diventato così uno dei pilastri del gruppo, sviluppandosi attraverso abbigliamento, accessori e numerose categorie lifestyle. La sua estetica ha saputo mantenere il legame con il linguaggio di Giorgio Armani, introducendo al tempo stesso una maggiore libertà formale e un rapporto più diretto con le nuove generazioni.
È proprio questa doppia anima – heritage e contemporaneità, rigore e sperimentazione – a costituire oggi una delle principali sfide creative per Dario Vitale.
Un incarico strategico per il Gruppo Armani
La nuova responsabilità non riguarda soltanto Emporio Armani. Vitale assumerà infatti anche la direzione creativa degli accessori Giorgio Armani, un segmento considerato strategico dal Gruppo e identificato come una significativa area di sviluppo.
«La nomina di Dario Vitale segna una tappa importante per il Gruppo Armani», ha dichiarato Giuseppe Marsocci, CEO e Managing Director del Gruppo Armani, evidenziando come la scelta rafforzi l’organizzazione creativa e accompagni il percorso di evoluzione della società nel rispetto dei valori e della visione di Giorgio Armani.
Per Silvana Armani e Leo Dell’Orco, l’arrivo di Vitale rappresenta invece l’ingresso di un talento già affermato sulla scena internazionale in una realtà, Emporio Armani, alla quale entrambi sono profondamente legati.
Un dialogo tra passato e futuro
L’arrivo di Dario Vitale segna dunque una discontinuità nella storia creativa di Armani, ma non una rottura con il suo patrimonio. Il designer entra in una maison caratterizzata da un linguaggio estetico riconoscibile e da un’eredità costruita in oltre quattro decenni, con il compito di interpretarla attraverso una sensibilità contemporanea.
La sfida sarà particolarmente interessante per Emporio Armani, marchio nato dalla volontà di sperimentare e oggi chiamato a continuare a dialogare con un pubblico internazionale in continua trasformazione.
Vitale, forte delle esperienze maturate tra Miu Miu, Versace e altre importanti maison del lusso italiano, si trova così al centro di una nuova fase per il Gruppo Armani: costruire il futuro senza perdere di vista quei codici di eleganza, qualità, essenzialità e identità che hanno reso il nome Armani uno dei riferimenti globali della moda italiana.
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