Sostenibilità
INEDITA, annunciate le 7 storie premiate per raccontare la transizione ecologica fuori dalle grandi città
Si chiude la prima edizione di INEDITA, promosso da FROM con il sostegno di European Climate Foundation. Sono arrivate 60 candidature da tutta Italia. Sette le storie premiate dalla giuria, dalle Langhe alla Sicilia, dal Trentino all’Appennino bolognese.
Si è conclusa la prima edizione di INEDITA, il premio nato per raccontare esperienze di transizione ecologica nei territori italiani non metropolitani. Promosso dalla urban agency milanese FROM con il sostegno di European Climate Foundation, il premio si rivolge a storyteller, giornalisti, autori, fotografi, videomaker, podcaster e collettivi tra i 18 e i 40 anni.
Alla call hanno risposto in 60, con storie provenienti da tutta la penisola e dalle isole. Dalla Val Susa all’Ogliastra, dall’Appennino molisano alla Lessinia, dal Trentino alla provincia di Siracusa. Messe una accanto all’altra, le candidature compongono una mappa inedita del Paese. Un’Italia periferica e concreta che ha già preso in carico il tema della transizione ecologica e lo sta facendo con i propri mezzi, rispettando le specificità locali e in connessione con il territorio.
Il discorso pubblico sulla transizione è quasi sempre appiattito su quello che accade nelle grandi città, responsabili di circa l’80% delle emissioni globali di CO2. Ma nelle città medie, nelle aree interne e nella provincia nel suo complesso vive il 41,2% della popolazione italiana. Sono territori dove la popolazione cala più rapidamente, con un declino del 6-7% negli ultimi dieci anni contro l’1,4% dei centri urbani, e dove i servizi arretrano. Sono anche i luoghi dove la transizione ecologica può diventare una leva per restare e attrarre, creare lavoro, tenere insieme le comunità e proporre nuovi modelli di sviluppo.
«Quando si parla di transizione ecologica il racconto si concentra quasi sempre sulle grandi città» spiega Matteo Brambilla, co-founder di FROM. «Le 60 storie che abbiamo ricevuto dimostrano che esiste un altro paese, che sta già costruendo il proprio cambiamento lontano dai riflettori. Raccontare questi luoghi, smettere di guardarli soltanto come margine, è il primo passo per cambiarne il destino.»
Le sette storie selezionate
Le candidature si sono distribuite nelle tre categorie del premio, Comunità che generano (si)energie, Imprese eccezionali e Territori in trasformazione, con alcuni fili rossi ricorrenti. Le comunità energetiche rinnovabili raccontate come cooperative, patti di comunità e modelli solidali in cui l’energia diventa relazione prima ancora che tecnologia. Accanto a queste, filiere del legno, agricoltura rigenerativa, orti comunitari, cammini lenti e imprese riconvertite. Ecco le storie premiate da INEDITA
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Francesco Revello racconta ConTrasporto, la cooperativa che nelle Langhe e nel Roero risponde alla povertà di mobilità con navette a chiamata e carpooling.
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Elena Cicardo porta a Ferla, borgo siciliano di 2.500 abitanti che da un bilancio in rosso ha costruito la prima comunità energetica dell’isola.
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Giove (Verdiana Fronza e Giovanni Melchiori) segue KönCeRT, la CER solidale della Piana Rotaliana cresciuta da 19 a 450 soci.
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Chiara Monzani ricostruisce trent’anni de La Foresta, la cooperativa valsusina della filiera bosco-legno-energia.
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Rita Cantalino entra alla Pibiesse di Nocera Inferiore, tipografia riconvertita che nell’agro nocerino-sarnese ha unito democrazia d’impresa e accoglienza.
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Mattia Iorillo attraversa la provincia di Isernia, dove le comunità energetiche stanno ricucendo comuni piccoli e frammentati.
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Francesco Pattacini racconta la Comunità del Grano dell’Alto Appennino, tra Bologna e Firenze, dove un fornaio e un agricoltore hanno riavviato una filiera del pane biologica fatta di persone prima ancora che di grano.
Ciascuna delle sette storie riceve un contributo economico di 1.000 euro per la produzione del racconto, visibilità editoriale attraverso i canali del premio e dei media partner, la possibilità di essere presentata in eventi pubblici territoriali e l’accesso a una rete di professionisti della transizione ecologica.
La giuria e i partner
Le storie sono state valutate e selezionate da una giuria composta da figure provenienti dal giornalismo, dalla ricerca, dalla progettazione urbana e dalle istituzioni pubbliche: Emanuela Colaci (giornalista e coordinatrice di PUBBLICO e Premio Inge Feltrinelli, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli), Gianluca Ruggieri (ricercatore, Università dell’Insubria e presidente ènostra cooperativa), Giulia Bassetto (autrice clima Will&Chora Media), Maria Aldera (dottoranda in pianificazione urbana, Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, Politecnico di Milano) e Tommaso Ferrari (assessore a Transizione Ecologica, Mobilità, Ambiente e Coordinamento Lavori Pubblici del Comune di Verona).
Le storie selezionate saranno diffuse grazie ai media partner del premio, CityNews, la più grande rete di testate locali in Italia, e PUBBLICO, la newsletter della Fondazione Giangiacomo Feltrinelli.
INEDITA, acronimo di Ispirare Narrando Esperienze Di Innovazione Territoriale Autentica, è realizzata con il sostegno di European Climate Foundation.
Tutte le informazioni sul premio e sulle storie selezionate sono disponibili su inedita.from.cm
FROM è una società specializzata in ricerca, progettazione sociale e comunicazione per la trasformazione urbana. Lavora con amministrazioni pubbliche, enti territoriali, operatori immobiliari, associazioni di categoria, aziende private e istituzioni culturali per sviluppare progetti ad alto impatto pubblico e territoriale. www.from.cm
European Climate Foundation è una delle principali iniziative filantropiche impegnate a sostenere la transizione verso emissioni nette zero, supportando oltre 700 organizzazioni partner attive sul clima, la sostenibilità e le politiche ambientali in Europa e nel mondo. www.europeanclimate.org
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