Claudio Descalzi VLD

Grandi imprese

Eni, utile netto adjusted a 1,2 miliardi nel trimestre: Descalzi “Risultati strutturalmente solidi”

26 Febbraio 2026

Il Consiglio di amministrazione di Eni ha approvato i risultati del quarto trimestre e dell’esercizio 2025, evidenziando “significativi progressi nella strategia e nei risultati finanziari” . Nel quarto trimestre l’utile netto adjusted di competenza degli azionisti si è attestato a 1,196 miliardi di euro, in aumento del 35% su base annua, mentre il flusso di cassa operativo ante capitale circolante ha raggiunto 3,01 miliardi (+4%) .

Sull’intero esercizio, il flusso di cassa operativo ha toccato 12,5 miliardi, superando le previsioni riviste di piano, con un indebitamento finanziario netto sceso a 9,4 miliardi e un gearing proforma al 14%, su livelli storicamente contenuti . L’Ebit proforma adjusted di gruppo nel trimestre è stato pari a 2,87 miliardi, sostenuto dalla crescita dei volumi e dall’efficienza, nonostante il calo del Brent (-15%) e l’apprezzamento dell’euro (+9%) .

Nel segmento Exploration & Production la produzione trimestrale è salita a 1,84 milioni di barili equivalenti al giorno, con una crescita annua superiore al 7% . Il tasso di rimpiazzo organico delle riserve si è attestato al 167%, ai vertici del settore .

L’amministratore delegato Claudio Descalzi ha commentato: “Nel 2025 abbiamo ottenuto risultati strutturalmente solidi in termini industriali ed economico-finanziari, grazie all’esecuzione della nostra strategia, costruita nell’arco degli ultimi anni” . E ha aggiunto: “Nonostante un contesto volatile, nel 2025 Eni ha dimostrato di saper combinare crescita delle produzioni, riduzione degli investimenti, riduzione del debito ed aumento della remunerazione” .

Prosegue anche lo sviluppo dei business della transizione: Plenitude ha superato 5,8 GW di capacità rinnovabile installata, mentre Enilive punta a triplicare la capacità nei biocarburanti entro il 2030 . Sul fronte 2026, il gruppo prevede investimenti lordi per 7 miliardi e un gearing compreso tra il 10% e il 15% .

Prosegue anche lo sviluppo dei business della transizione: Plenitude ha superato 5,8 GW di capacità rinnovabile installata e 10 milioni di clienti retail, con un Ebit proforma adjusted trimestrale di 99 milioni, mentre Enilive ha registrato un utile operativo proforma adjusted di 180 milioni, più che triplicato su base annua. Il gruppo ha inoltre aumentato del 20% il valore del programma di buyback, distribuendo nel trimestre 1,4 miliardi tra dividendi e riacquisto di azioni proprie

Per il 2026 sono previsti investimenti lordi per 7 miliardi, investimenti netti per circa 5 miliardi e un gearing compreso tra il 10% e il 15%, assumendo un Brent a 62 dollari al barile.

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