Musica
Stairway to Heaven: la nascita misteriosa di un capolavoro
Una casa fredda nella campagna inglese, un camion-studio e un’ispirazione arrivata chissà da dove.
Come i Led Zeppelin hanno trasformato una notte del 1970 in leggenda.
Nella campagna inglese dell’Hampshire c’è una casa che si chiama Headley Grange e che un tempo era un ospizio per poveri.
Muri spessi, corridoi asettici e un’umidità che senti freddo anche se fuori è estate.
Una casa non delle più accoglienti, eppure i Led Zeppelin nel 1970 la scelgono, vi trasferiscono un camion attrezzato come studio mobile e si chiudono lì, lontano da tutto, per registrare quello che diventerà il loro quarto album.
In una di quelle sere, forse buia e un po’ piovosa o forse no, Jimmy Page sta suonando la chitarra acustica.
Prova un arpeggio, una progressione che sale lenta, qualcosa che ha in testa da giorni.
Poco distante, vicino al camino, c’è Robert Plant. Ha un umore talmente pessimo che nemmeno lui sa bene il perché.
In mano ha un foglio e una penna.
A un certo punto le mani di Plant iniziano a scrivere, o meglio a trascrivere, un qualcosa di cui ignora la provenienza.
Anni dopo lo stesso Plant racconterà che fu come vivere un’esperienza medianica, la scrittura automatica, in una sorta di trance sulla scia della musica di Page.
Quando smette di scrivere, si ritrova con un foglio pieno di versi di cui non ricorda nulla, nemmeno di averli pensati.
È l’inizio di Stairway to Heaven anche se, in quel momento, nessuno dei due lo sa ancora.
Nelle prime fasi di lavoro la canzone non ha ancora un titolo.
Per identificare il brano durante le prove, la band gli appiccica un’etichetta provvisoria: “Cow and Gate“.
Mucca e cancello.
Come il celebre marchio di latte per neonati e, si vocifera, come frecciatina a Robert Plant che, dopo l’acquisto di una fattoria, era del tutto assorbito dalla sua nuova vita campestre.
Nel buio di Headley Grange, la musica cresce per strati: l’arpeggio di Page s’intreccia ai flauti e al piano elettrico, la batteria di John Bonham attende prima di far esplodere il brano, e le parole enigmatiche di Plant si accomodano su questa trama.
Dopo questa fusione straordinaria e misteriosa, il pezzo abbandona le mucche e i cancelli per diventare, per sempre, un capolavoro: Stairway to Heaven.
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