Olimpiadi
Ecco chi sono i top manager di Intesa Sanpaolo che porteranno la Fiamma olimpica
La Fiamma olimpica attraversa Milano e accende l’attesa per Milano Cortina 2026. Al suo fianco c’è Intesa Sanpaolo, Banking Premium Partner dell’evento: domani e venerdì correranno 5 top manager più il brand ambassador Roberto Bolle
La Fiamma olimpica avanza, attraversa città e piazze, entra nel quotidiano e lo trasforma per un istante in qualcosa di speciale. A Milano, dove il viaggio si avvicina al suo epilogo, il passaggio della torcia diventa anche il racconto di chi, ogni giorno, lavora per tenere insieme comunità, territori e visione. È qui che si inserisce la partecipazione di Intesa Sanpaolo, Banking Premium Partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, che il 5 e il 6 febbraio accompagnerà Fiamma olimpica con alcuni dei suoi top manager.
Il percorso, iniziato a Roma il 6 dicembre scorso, ha visto oltre 280 persone del Gruppo Intesa Sanpaolo prendere parte al viaggio della Fiamma come tedofori. Un coinvolgimento diffuso, che ha unito dipendenti e vertici aziendali in un’esperienza simbolica, capace di rappresentare l’impegno della banca accanto a uno degli eventi più attesi del Paese.
Domani, lungo le strade di Milano, la torcia passerà anche nelle mani di quattro figure chiave del top management. A cominciare da Stefano Barrese, Responsabile della Divisione Banca dei Territori, la struttura che presidia il rapporto diretto con famiglie, imprese e comunità locali. Il suo ruolo incarna l’idea di una banca radicata nei territori, capace di accompagnarne lo sviluppo giorno dopo giorno.
Accanto a lui correrà Tommaso Corcos, Responsabile Wealth Management Divisions, alla guida delle attività dedicate alla gestione e valorizzazione dei patrimoni. Un ambito che unisce competenze nella gestione degli investimenti e relazioni di lungo periodo, con l’obiettivo di affiancare i clienti nelle scelte finanziarie e assicurative più importanti.
La torcia passerà poi a Gaetano Miccichè, Chairman della Divisione IMI Corporate Investment Banking e International Banks. Il suo profilo rappresenta la dimensione più istituzionale e da banca d’investimento del Gruppo, quella che dialoga con grandi imprese, mercati e realtà finanziarie globali.
Completa il quartetto Paola Papanicolaou, Responsabile International Banks Division, alla guida delle attività bancarie internazionali. Il suo ruolo racconta un Gruppo proiettato oltre i confini nazionali, ma capace di mantenere un forte legame con la propria identità.
Milano accompagna questo passaggio con un’atmosfera già olimpica. Le filiali di Intesa Sanpaolo in piazza Cordusio e in via Verdi sono state allestite con grafiche dedicate, trasformando spazi familiari in punti di incontro con lo spirito dei Giochi. Un segno visibile della presenza della banca nel cuore della città.
Il viaggio della Fiamma si chiuderà il 6 febbraio, nell’ultima tappa, con altri due protagonisti legati a Intesa Sanpaolo. Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer, porterà la torcia nel momento conclusivo del percorso. Il suo ruolo è quello di raccontare e rappresentare il Gruppo nel dialogo con le istituzioni e l’opinione pubblica, dando voce ai valori e agli impegni della banca.
Con lui ci sarà Roberto Bolle, brand ambassador di Intesa Sanpaolo. La sua presenza richiama immediatamente il linguaggio dell’eccellenza e della bellezza, ma anche quello dell’impegno e della disciplina. È uno dei volti della campagna che celebra la forza della comunità e l’orgoglio nazionale, temi centrali nel racconto che accompagna Milano Cortina 2026.
Il sostegno ai Giochi nasce da una sintonia profonda tra i valori olimpici e quelli che guidano l’azione quotidiana del Gruppo Intesa Sanpaolo, guidato da Carlo Messina. Inclusione, sostenibilità, solidarietà e rispetto delle diversità sono principi condivisi, insieme alla convinzione che lo sport sia un potente motore di crescita collettiva.
A vent’anni dai Giochi di Torino 2006, Intesa Sanpaolo torna protagonista con un programma di iniziative che guarda oltre l’evento sportivo. Le Gallerie d’Italia – Milano ospitano, dal 6 febbraio al 3 maggio, una mostra di fotografie dell’Archivio Publifoto dedicate ai VII Giochi Olimpici Invernali che si svolsero a Cortina nel 1956, curate da Aldo Grasso, offrendo uno sguardo sull’Italia del boom economico attraverso lo sport (in apertura di pagina, una foto di quell’edizione).
Accanto a questa, la mostra “Gianni Berengo Gardin. Lo studio di Giorgio Morandi” arricchisce il programma culturale, mentre il 5 febbraio è prevista un’apertura straordinaria gratuita del museo con un’anteprima dedicata alla strada verso Cortina 1956.
Sul fronte educativo, Intesa Sanpaolo partecipa a Gen26 con le attività del Museo del Risparmio, rivolte a scuole, atleti e pubblico, con particolare attenzione alla consapevolezza finanziaria degli sportivi. A completare il quadro ci sono il supporto al percorso delle torce, il coinvolgimento dei dipendenti come volontari, la personalizzazione delle sedi e la partnership rafforzata con Visa.
Un mosaico di iniziative che accompagna la Fiamma verso i Giochi e racconta, attraverso le persone, un’idea di partecipazione che guarda al futuro.
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