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Banca Ifis lancia Valore Venezia: nuovo plafond per le PMI venete dell’economia della Bellezza
Banca Ifis presenta Valore Venezia: finanziamenti fino a 8 anni per le PMI venete della Bellezza e fondi destinati anche al restauro del patrimonio artistico.
Banca Ifis rafforza il proprio sostegno alle imprese del Veneto con Valore Venezia, un nuovo programma di finanziamento dedicato alle piccole e medie imprese attive nei settori dell’“economia della Bellezza”, comparto che nella regione conta circa 5.700 aziende, genera oltre 90 miliardi di euro di fatturato e occupa 275 mila lavoratori. L’iniziativa punta a favorire gli investimenti di medio-lungo periodo, affiancando all’accesso al credito anche un meccanismo di restituzione di valore al territorio.
Il programma si basa su un plafond di finanziamenti con condizioni agevolate, accesso alla garanzia del Fondo Centrale e un iter di approvazione dedicato per accelerare i tempi di risposta alle imprese. I finanziamenti prevedono un importo minimo di 50 mila euro, una durata massima di otto anni e un periodo di preammortamento fino a 24 mesi, così da sostenere gli investimenti senza gravare immediatamente sulla liquidità aziendale. Le risorse potranno essere utilizzate per ampliare o realizzare stabilimenti produttivi, acquistare impianti e macchinari, ristrutturare sedi operative, sviluppare marchi e brevetti o accelerare la digitalizzazione dei canali commerciali, con particolare attenzione ai mercati esteri. L’obiettivo dichiarato è favorire l’efficientamento dei processi produttivi, l’aumento della capacità produttiva e l’espansione del portafoglio clienti delle imprese beneficiarie. «Valore Venezia nasce dal connubio tra il nostro essere una banca specializzata nel sostegno alle PMI e le nostre radici saldamente radicate nel territorio del Veneto», afferma il condirettore generale di Banca Ifis, Raffaele Zingone, sottolineando la volontà di accompagnare le imprese locali in un percorso di crescita che coniughi sviluppo economico, identità e valorizzazione del Made in Italy. Il progetto si propone inoltre come una piattaforma di collaborazione con associazioni ed enti del territorio. Tra le prime iniziative figura la partnership con UNISVE, l’Unione Stuccatori Veneziani, per promuovere interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico regionale. Nei primi mesi di operatività, il programma ha già sostenuto aziende appartenenti a comparti diversi, dalla metalmeccanica all’agroalimentare, dalla pelletteria all’economia circolare. Una delle caratteristiche distintive dell’iniziativa è il collegamento tra attività creditizia e interventi sul patrimonio culturale. Al raggiungimento di specifiche soglie di finanziamenti erogati, a partire dai primi 10 milioni di euro, Banca Ifis destinerà infatti risorse al recupero di opere d’arte e beni diffusi del territorio, mentre il Social Impact Lab Kaleidos misurerà l’impatto sociale generato dall’intero programma.
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