Criminalità
Caso Caruana Galizia: l’eurodeputato David Casa chiede l’incriminazione di Yorgen Fenech per falsa testimonianza
Un’analisi giornalistica sulle ultime evoluzioni del caso Caruana Galizia e sulla tenuta delle istituzioni a La Valletta
La complessa vicenda giudiziaria e politica legata all’assassinio della giornalista d’inchiesta Daphne Caruana Galizia si arricchisce di un nuovo ed essenziale capitolo. L’Ufficio dell’Avvocato Generale di Malta ha confermato di aver trasmesso al Commissario di Polizia la formale richiesta avanzata dall’eurodeputato del Partito Nazionalista (PN) David Casa. La richiesta è volta all’apertura di un’indagine penale a carico dell’imprenditore Yorgen Fenech con l’accusa di falsa testimonianza.
La decisione dell’Avvocato Generale segna un passaggio procedurale determinante: l’organo giudiziario ha ravvisato gli estremi formali per affidare alle forze dell’ordine la valutazione di eventuali condotte rilevanti sul piano penale, lasciando aperta la strada a possibili risvolti nell’intricata ragnatela processuale che da anni attanaglia le istituzioni maltesi.
Il contesto: le origini dell’iniziativa di David Casa
David Casa, figura di spicco della delegazione maltese al Parlamento Europeo e storico esponente del Partito Nazionalista, sollecita da tempo una vigilanza rigorosa e senza sconti sulle testimonianze depositate nei processi correlati al delitto Caruana Galizia. L’iniziativa di Casa scaturisce dalle discrepanze emersa nel corso delle deposizioni rese da Yorgen Fenech, ex amministratore del consorzio Electrogas ed imputato principale come presunto mandante dell’omicidio della giornalista.
In diverse occasioni formali, le dichiarazioni fornite da Fenech hanno mostrato incongruenze sostanziali rispetto agli elementi di prova raccolti dagli inquirenti, incluse le chat estratte dai suoi dispositivi elettronici, la documentazione legata alla vicenda 17 Black e i verbali dei verbali redatti durante la sua custodia cautelare. Secondo la tesi sostenuta da Casa, presentare ricostruzioni scientemente mendaci o fuorvianti di fronte alle autorità giudiziarie non costituisce solo un reato contro l’amministrazione della giustizia, ma rappresenta un tentativo sistematico di depistaggio volte ad azzerare le responsabilità dei livelli superiori del potere politico ed economico maltese.
La rilevanza politica ed euro-unitaria
La mossa dell’eurodeputato Casa non va letta esclusivamente sotto la lente del diritto processuale penale locale. Si tratta di un’azione politica dal forte valore simbolico ed istituzionale. Malta resta sotto la stretta osservazione delle istituzioni europee, Parlamento Europeo, Commissione e Consiglio d’Europa, per via delle croniche criticità legate allo Stato di Diritto e all’indipendenza della magistratura.
David Casa ha costantemente sottolineato come l’incolumità democratica dell’isola passi attraverso l’assoluta ed inflessibile rigorosità nell’accertamento dei fatti. Permettere che presunti depistaggi o dichiarazioni mendaci rimangano inascoltati o unpuniti lancerebbe un segnale devastante di debolezza del sistema istituzionale maltese, confermando le perplessità che da Strasburgo e Bruxelles vengono avanzate circa l’efficacia e la trasparenza dell’apparato inquirente della Repubblica di Malta.
Fonti a confronto: la posizione della stampa maltese
Analizzando la copertura della notizia da parte delle principali testate indipendenti dell’isola, tra cui Times of Malta e MaltaToday, emerge un quadro di cauta ed attenta attesa.
Times of Malta, la testata storica d’informazione in lingua inglese, evidenzia la risposta formale rilasciata dall’Avvocato Generale, precisando come l’inoltro della pratica al Commissario di Polizia sia il passo obbligato per stabilire se vi siano gli estremi per l’emissione di un’ulteriore incriminazione formale a carico di Fenech.
MaltaToday inserisce questo sviluppo nell’ampia e frastagliata contesa legale tra accusa e difesa. Viene richiamata la complessità dei filoni d’indagine paralleli: dalle istanze presentate dai legali di Fenech contro le deposizioni dei testimoni chiave (come il tramite Melvin Theuma) alle eccezioni sollevate sulla validità delle prove digitali raccolte.
La convergenza delle fonti giornalistiche locali conferma come la questione vada ben oltre la singola figura di Fenech, toccando i vertici delle strutture di Polizia e l’integrità del sistema giudiziario maltese.
Sviluppi attesi e prospettive del processo
Il passo successivo spetta ora al Commissario di Polizia di Malta. Gli investigatori dovranno disporre un vaglio dettagliato sui verbali d’udienza e sulle trascrizioni delle deposizioni rilasciate sotto giuramento da Fenech. Qualora venissero riscontrati elementi sufficienti a dimostrare che Fenech ha scientemente affermato il falso su punti decisivi dell’inchiesta, la Polizia procederà a notificare un nuovo capo d’imputazione.
In un clima politico segnato dal persistere delle richieste di giustizia a quasi un decennio dall’assassinio di Daphne Caruana Galizia, la decisione dell’Ufficio dell’Avvocato Generale rimarca che la pressione della società civile e dei rappresentanti europei resta un fattore determinante per evitare insabbiamenti. La vicenda Fenech-Casa costituisce un fondamentale banco di prova per misurare se le riforme istituzionali sbandierate dagli ultimi governi maltesi si traducano in una reale ed effettiva parità di tutti i cittadini di fronte alla legge.
Questo video mostra estratti dell’interrogatorio condotto dalla Polizia di Malta nei confronti di Yorgen Fenech, fornendo un importante riscontro visivo e documentale sulle deposizioni rese dall’imprenditore agli inquirenti.
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