Geopolitica
Chi è Vladimir Alekseev, il generale dell’intelligence russa ferito a Mosca
Alekseev è primo vicecapo della Direzione centrale di Intelligence del Ministero della Difesa russo, ruolo che ricopre dal 2011. È stato ferito da colpi d’arma da fuoco a Mosca, in quello che le autorità russe hanno definito un possibile tentativo di assassinio
Vladimir Alekseev è un alto ufficiale dell’intelligence militare russa (GRU), considerato una delle figure più influenti all’interno dell’apparato di sicurezza del Cremlino. Nato nel 1961, Alekseev è primo vicecapo della Direzione centrale di Intelligence del Ministero della Difesa russo, ruolo che ricopre dal 2011 e che lo pone al secondo posto nella gerarchia del principale servizio di intelligence militare di Mosca.
Nel corso della sua lunga carriera, ha guidato reparti chiave di intelligence e ha avuto responsabilità operative in contesti internazionali complessi. Secondo fonti russe e internazionali, è stato coinvolto in attività di raccolta e coordinamento di informazioni militari durante l’intervento russo in Siria e nei primi anni della guerra in Ucraina.
Alekseev è noto anche per il suo ruolo nelle relazioni con gruppi paramilitari russi. In particolare, è stato tra i funzionari incaricati di negoziare con il leader della compagnia militare privata Wagner durante la rivolta interna del 2023, evento che aveva temporaneamente scosso il vertice dell’apparato di sicurezza russo.
Sanzioni internazionali e implicazioni geopolitiche
Per la sua attività, Alekseev è finito nel mirino delle sanzioni internazionali. Gli Stati Uniti lo hanno inserito nella loro lista di persone soggette a misure restrittive già dal 2016 per il presunto coinvolgimento in attacchi informatici volti a influenzare le elezioni presidenziali statunitensi. In seguito, anche l’Unione Europea ha adottato sanzioni nei suoi confronti nel 2019, in relazione al caso dell’avvelenamento dell’ex spia russa Sergei Skripal e di sua figlia nel Regno Unito nel 2018.
Queste misure riflettono la percezione occidentale del ruolo strategico di Alekseev all’interno del sistema di intelligence russo, un profilo che lo rende una figura di rilievo anche nelle analisi geopolitiche internazionali.
L’attentato a Mosca
Venerdì 6 febbraio 2026 Alekseev è stato ferito da colpi d’arma da fuoco a Mosca, in quello che le autorità russe hanno definito un possibile tentativo di assassinio. Secondo le ricostruzioni, un individuo non identificato ha sparato più volte contro il generale all’interno di un edificio residenziale nella parte nord-ovest della capitale, per poi fuggire. Alekseev è stato trasportato d’urgenza in ospedale, dove è ricoverato in condizioni considerate serie.
Il ministro degli Esteri russo ha accusato Kiev: “Questo atto terroristico conferma ancora una volta la tendenza del regime di Zelensky a continue provocazioni volte a far deragliare il processo negoziale”, ha dichiarato Lavrov.
L’episodio arriva in un momento di forte tensione internazionale, proprio a ridosso di colloqui multilaterali tra Russia, Ucraina e Stati Uniti sui negoziati di pace aperti ad Abu Dhabi. Al momento, nessun gruppo ha rivendicato l’attacco, e le autorità russe hanno avviato indagini per tentato omicidio, senza fornire elementi chiari sui possibili mandanti.
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