Finanza
Reputation, Mossa resta al vertice delle reti e batte il rumore del risiko bancario
Nella classifica aggiornata a settembre Mossa è in cima tra i top manager delle banche private e terzo tra i banchieri dietro solo ai due Ceo delle maggiori realtà bancarie commerciali
Gian Maria Mossa, amministratore delegato di Banca Generali, secondo la classifica Top Manager Reputation, si conferma terzo tra i banchieri italiani per reputazione e primo tra i vertici delle banche private. La classifica, aggiornata a settembre 2026 dall’Osservatorio permanente di Reputation Science, monitora la reputazione online dei leader delle principali aziende attive in Italia.
Nel ranking generale Mossa è preceduto, tra i banchieri, da Andrea Orcel, CEO di UniCredit, e Carlo Messina, numero uno CEO di Intesa Sanpaolo.
Mossa consolida così la 14ª posizione nella classifica dell’Osservatorio. Un risultato maturato mentre la private bank del Leone, guidata dal manager dal 2016, è rimasta sotto i riflettori dei mercati e della stampa per il risiko bancario e per l’interesse di MPS verso quello che viene considerato un «gioiello del wealth management».
Sotto la guida di Mossa, presidente anche di Assoreti, Banca Generali ha continuato a concentrarsi sul business: la raccolta ha raggiunto il livello record di 5,7 miliardi di euro da inizio anno a settembre, mentre la rete si è rafforzata con l’ingresso di professionisti di primo piano provenienti da altre realtà finanziarie. Con il lancio di PMI2Change a luglio, la banca del Leone è inoltre entrata da protagonista nel dibattito sul ruolo del sistema finanziario italiano nel convogliare il risparmio verso l’economia reale e le imprese del Paese.
Tra gli altri esponenti delle banche reti presenti nella top 100, segue Massimo Doris di Mediolanum al 61° posto, mentre Alessandro Foti di FinecoBank occupa l’87ª posizione.
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